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Disgrafia e disagio psicologico PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Sabato 18 Maggio 2013 17:48

Purtroppo è frequente che le difficoltà specifiche di apprendimento non vengano individuate precocemente e il bambino è costretto così a vivere una serie di insuccessi a catena senza che se ne riesca a comprendere il motivo. Quasi sempre i risultati insoddisfacenti in ambito scolastico vengono attribuiti allo scarso impegno, al disinteresse verso le varie attività, alla distrazione e così questi alunni, oltre a sostenere il peso della propria incapacità, se ne sentono anche responsabili e  colpevoli.

L’insuccesso prolungato genera scarsa autostima; dalla mancanza di fiducia nelle proprie possibilità scaturisce un disagio psicologico che, nel tempo, può strutturarsi e dare origine ad una elevata demotivazione all’apprendimento e a manifestazioni emotivo - affettive particolari quali la forte inibizione, l’aggressività, gli atteggiamenti istrionici di disturbo alla classe e, in alcuni casi, la depressione.

Il soggetto con disturbo di apprendimento vive quindi il proprio problema a tutto tondo e ne rimane imprigionato fino a che non si fa chiarezza, fino a che non viene elaborata una diagnosi accurata che permette finalmente di scoprire le carte.

La disgrafia pone il bambino di fronte alla certezza della propria incompetenza, poiché è l’aspetto più visibile del suo apprendimento; il suo quaderno è pasticciato, sgualcito, pieno di correzioni e segni rossi e di una serie di parole incomprensibili che sembrano gli scarabocchi dei piccoli quando “fanno finta” di scrivere. Quel quaderno è un segno tangibile della sua incapacità e l’alunno finisce per identificarsi con esso: non è la sua scrittura che non va bene, è egli stesso a non andare bene.

A scuola si scrive, ma non solo durante le ore di educazione linguistica: si scrive sempre, in ogni materia, si scrive anche troppo e quello zaino diventa il contenitore delle difficoltà.

Ma lo zaino non si lascia a scuola, si porta anche a casa, per fare i compiti per il giorno dopo, per mostrare il lavoro di scuola ai genitori e va a finire che … quello zaino si finisce per portarlo sulle spalle ovunque, almeno fino a che non si trova una via di uscita.

Il bambino disgrafico, come spesso capita in genere al bambino con disturbo di apprendimento, vive sulla propria pelle la difficoltà; egli si trova a far parte di un contesto (la scuola) nel quale vengono proposte attività per lui troppo complesse e astratte, ma osserva che la maggior parte dei compagni si inserisce con serenità nelle attività proposte ed ottiene buoni risultati. Sente su di sé continue sollecitazioni da parte degli adulti (“stai più attento!”; ” impegnati di più!”; “hai bisogno di esercitarti molto”…) e spesso non trova soddisfazione neanche nelle attività extrascolastiche, poiché le lacune percettivo - motorie possono non farlo “brillare” nello sport o non renderlo pienamente autonomo nella quotidianità. Ecco che si percepisce come incapace e incompetente rispetto ai coetanei e inizia a maturare un forte senso di colpa; si sente responsabile delle proprie difficoltà, ritiene che nessuno sia soddisfatto di lui: né gli insegnanti né i genitori.

Talvolta, per non percepire il proprio disagio mette in atto meccanismi di difesa che non fanno che aumentare il senso di colpa, come il forte disimpegno (“Non scrivo perché non ne ho voglia!” ; “Non eseguo il compito perché non mi interessa”…) o l’attacco (aggressività).

Talvolta il disagio è così elevato da annientare il soggetto ponendolo in una condizione emotiva di forte inibizione e chiusura.

Ecco che è davvero importante individuare precocemente il problema, dare prima possibile il via ad un adeguato percorso, finalizzato sia alla riduzione della difficoltà specifica che alla maturazione di più adeguati livelli di autostima.

E’ chiaro che risulta indispensabile il coinvolgimento della scuola e della famiglia, in quanto luoghi e scenari di vita del soggetto: il riconoscimento della difficoltà, l’individuazione delle capacità, la comprensione del vissuto emotivo – affettivo, la valorizzazione degli ambiti di competenza e la promozione di più adeguati livelli di sviluppo, potranno garantire buoni risultati sia sul piano grafo – motorio che per il bambino “intero”.

http://www.ladislessia.org

 
ESAMI DI STATO ANNO SCOLASTICO 2012/2013 PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Giovedì 02 Maggio 2013 20:51

MIUR, il 24 aprile 2013, ha emanato l'Ordinanza n. 13 prot. n. 332


"Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. Anno scolastico 2012/2013"

 


 

In particolare l'Art. 18:

Art.18

ESAME DEI CANDIDATI CON DSA

 

1. La Commissione d’esame – sulla base di quanto previsto dall’articolo 10 del D.P.R. 22/6/2009, n.122 e dal relativo DM n.5669 12 luglio 2011 di attuazione della Legge 8 ottobre 2010, n. 170, recante Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico – nonché dalle Linee Guida allegate al citato DM n. 5669/2011, - considerati gli elementi forniti dal Consiglio di classe, terrà in debita considerazione le specifiche situazioni soggettive, adeguatamente certificate, relative ai candidati con disturbi specifici di apprendimento (DSA), in particolare, le modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi didattici individualizzati e personalizzati. A tal fine il Consiglio di classe inserisce nel documento del 15 maggio di cui al DPR n.323/1998 il Piano Didattico Personalizzato o altra documentazione predisposta ai sensi dell’art.5 del DM n. 5669 del 12 luglio 2011. Sulla base di tale documentazione e di tutti gli elementi forniti dal Consiglio di classe, le Commissioni predispongono adeguate modalità di svolgimento delle prove scritte e orali. Nello svolgimento delle prove scritte, i candidati possono utilizzare gli strumenti compensativi previsti dal Piano Didattico Personalizzato o da altra documentazione redatta ai sensi dell’art.5 del D.M. 12 luglio 2011. Sarà possibile prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno per tali candidati lo svolgimento dell’esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di colloquio. I candidati possono usufruire di dispositivi per l’ascolto dei testi della prova registrati in formati “mp3”. Per la piena comprensione del testo delle prove scritte, la Commissione può prevedere, in conformità con quanto indicato dal capitolo 4.3.1 delle Linee guida citate, di individuare un proprio componente che possa leggere i testi delle prove scritte. Per i candidati che utilizzano la sintesi vocale, la Commissione può provvedere alla trascrizione del testo su supporto informatico. In particolare, si segnala l’opportu­nità di prevedere tempi più lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, di curare con particolare attenzione la predisposizione della terza prova scritta, con particolare riferimento all’accertamento delle competenze nella lingua straniera, di adottare criteri valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al candidato potrà essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti giovevoli nello svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle prove.

2. I candidati con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), che, ai sensi dell’art.6, comma 6, del DM n.5669 del 12 luglio 2011, hanno seguito un percorso didattico differenziato, con esonero dall’insegnamento della/e lingua/e straniera/e, e che sono stati valutati dal consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio dell'attestazione di cui all'art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. Per detti candidati, il riferimento all’effettuazione delle prove differenziate va indicato solo nella attestazione e non nei tabelloni affissi all’albo dell’istituto.

3. Per quanto riguarda i candidati con diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA), che, ai sensi dell’art.6, comma 5, del DM n.5669 del 12 luglio 2011, hanno seguito un percorso didattico ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte ordinarie di lingua/e straniera/e, la Commissione, nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto di seconda prova scritta, dovrà sottoporre i candidati medesimi a prova orale sostitutiva della prova scritta. La Commissione, sulla base della documentazione fornita dal consiglio di classe, stabilisce modalità e contenuti della prova orale, che avrà luogo nel giorno destinato allo svolgimento della seconda prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte nelle forme e nei tempi previsti nell’art. 15, comma 8. Il punteggio, in quindicesimi, viene attribuito dall'intera commissione a maggioranza, compreso il presidente, secondo i criteri di conduzione e valutazione previamente stabiliti in apposita o apposite riunioni e con l'osservanza della procedura di cui all'art. 15, comma 7.

Qualora la lingua o le lingue straniere siano coinvolte nella terza prova scritta, gli accertamenti relativi alla lingua o alle lingue straniere sono effettuati dalla commissione per mezzo di prova orale sostitutiva nel giorno destinato allo svolgimento della terza prova scritta, al termine della stessa, o in un giorno successivo, purché compatibile con la pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte e delle prove orali sostitutive delle prove scritte nelle forme e nei tempi previsti nell’art. 15, comma 8. I risultati della prova orale relativa alla lingua o alle lingue straniere coinvolte nella terza prova scritta sono utilizzati per la definizione del punteggio da attribuire alla terza prova scritta.

4.Per altre situazioni di alunni con difficoltà di apprendimento di varia natura, formalmente individuati dal Consiglio di classe, devono essere fornite dal medesimo Organo utili e opportune indicazioni per consentire a tali alunni di sostenere adeguatamente l’esame di Stato.

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Maggio 2013 20:53
 
Campus residenziali per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Lunedì 29 Aprile 2013 18:45

Canalescuola Soc. Coop.

in collaborazione con

 

Università degli Studi di San Marino

Libera Università di Bolzano – cattedra di tecnologie dell’educazione

Il gruppo del progetto DEAL "Centro di Ricerca sulla Didattica delle Lingue”, Università Ca' Foscari Venezia

 

sono lieti di informarLa dell’attivazione, anche per l’estate 2013, dei ”Digital Summer Adventure”

Campus residenziali per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento finalizzati

all’autonomia nella letto-scrittura, all’uso degli strumenti tecnologici e compensativi.

a Castelbasso, Bresimo, Val di Non, Trentino

5 Campus nel mese di luglio 2013

1 Campus per bambini

1 Campus per adolescenti

1 Campus 2.0

NOVITA’ 2013: 2 campus per la lingua inglese

Info e iscrizioni al link: http://www.canalescuola.it/campus2013

 

Di cosa si tratta?

Il Campus "Digital Summer Adventure" è un soggiorno residenziale estivo di 6 giorni che si svolge

nella cornice dei boschi del Trentino ed è dedicato ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA).

Canalescuola ha organizzato dal 2007 al 2012  25 tra Campus e Forma Campus!!

Il Campus promuove attività  laboratoriali e ludiche finalizzate al sostegno e alla

valorizzazione delle abilità dei ragazzi con DSA.

Il Campus si tiene nella magnifica baita alpina “Castelbasso”

una casa costruita dai Conti Thun nel 1400, immersa nella natura e

completamente ristrutturata secondo principi ecosostenibili:

http://www.castelbasso.com/

A chi è rivolto?

I corsi sono aperti a n°18 corsisti, selezionati tra bambini e ragazzi

con certificazione di Disturbi Specifici dell'Apprendimento(DSA).

La novità più importante del 2013 sono i nuovi campus di Lingua Inglese “CAMPUS DSA english”,

realizzati in collaborazione con il gruppo DEAL dell’Università Cà Foscari di Venezia

 

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 maggio 2013

In allegato i volantini delle 5 settimane

 

Per partecipare ai Campus e per ulteriori dettagli La invitiamo a visitare il seguente link:

http://www.canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=679&Itemid=167

Per qualsiasi informazione La invitiamo a scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Vi preghiamo cordialmente di diffondere questa informativa

e inoltrarla ad ogni collega o conoscente che riteniate possa essere interessato/a all’iniziativa:

sosteniamo le difficoltà di bambini e ragazzi con dislessia!

Canalescuola lavora per il sostegno, lo sviluppo e l’innovazione della cultura formativa ed educativa.

 
Convegno Nazionale Down Savona PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Giovedì 25 Aprile 2013 07:37

L’A.D.S.O. si propone di :
Progettare iniziative atte a migliorare la qualità di vita della persona Down
in ambito scolastico, lavorativo, sociale.

Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Aprile 2013 07:43
 
seminario residenziale “Filmmaking Workshop PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandra   
Giovedì 18 Aprile 2013 07:22

Canalescuola Soc. Coop.

attiva il seminario residenziale “Filmmaking Workshop”

Laboratorio residenziale per la produzione e l'editing video

31 maggio - 1 - 12 giugno 2013

presso il Centro di formazione Learning Resort Castelbasso |Bresimo |Val di Non |Trentino

 

Info e iscrizioni al link:

http://www.canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=678&Itemid=166

oppure visita la pagina dedicata alle attività di Canalescuola sul tema VIDEO

http://www.canalescuola.it/index.php?option=com_content&view=article&id=665&Itemid=159

 

Di cosa si tratta?

Canalescuola organizza uno stage residenziale il cui obiettivo formativo

è quello di promuovere attività laboratoriali spendibili nella quotidianità

del lavoro o del proprio tempo libero.

 

A chi è rivolto?

Il corso è rivolto a tutti gli interessati, agli appassionati del tema e in particolare a educatori, formatori, insegnanti e genitori.

 

Le iscrizioni sono aperte fino al 20 maggio 2013

Per qualsiasi informazione La invitiamo a scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Canalescuola lavora per il sostegno, lo sviluppo e l’innovazione della cultura formativa ed educativa.

per lo staff di Canalescuola

dott. Michele Cagol

cell. 3338219167

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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Canalescuola Soc. Coop. Genossenschaft

Via Wolkenstein-Gasse 6

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Tel-FAX 0471979580

www.canalescuola.it

 
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