| Scienze e tecnologia |
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| Scritto da Francesco |
| Mercoledì 20 Febbraio 2008 15:45 |
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Imparo le scienze con l'ausilio del microscopio digitale Intel Play Qx3
La
tecnologia occupa in vari modi uno spazio sempre più ampio delle nostre
vite e condiziona profondamente l’evoluzione della società
contemporanea. Progressivamente ed a partire già da alcuni anni, ha
acquisito un valore sempre maggiore anche nell’immaginario legato alla
scuola e al mondo educativo. Alcuni amano il computer e credono nelle
sue applicazioni didattiche, altri in un certo senso lo temono o più
semplicemente non hanno ancora le idee chiare su quello che potrebbe
apportare, di positivo, ai processi d’apprendimento. Sentiamo spesso
parlare dei rischi di Internet e di quelli legati all’utilizzo dei
videogiochi, soprattutto rispetto agli utenti più giovani, ma nessuno
può negare che la presenza dei computer, delle connessioni telematiche
e della tecnologia digitale, abbia ormai praticamente raggiunto un
livello tale da far pensare ad una vera immersione di massa nelle
informazioni, ad una sorta di costante esposizione a notizie di varia
natura e offerte in forme sempre nuove. In particolare,
innumerevoli tipologie di schermi hanno letteralmente invaso la nostra
vita quotidiana e la “cattiva maestra televisione” sembra quasi
divenuta un retaggio del passato e, da un certo punto di vista, appare
la meno rischiosa tra tante minacce cui sono esposti i più giovani. Utilizzare le tecnologie in ambito didattico, alla luce di tali considerazioni, diventa quindi non soltanto quella scelta moderna e storicamente coerente di cui abbiamo discusso per oltre un decennio, ma una
necessità imprescindibile, un’opzione difensiva ancor prima che
innovativa nel formare, rispetto al loro utilizzo, menti aperte e
critiche. Se a tali aspetti aggiungiamo la storica difficoltà
che presenta l’insegnamento delle materie scientifiche e la possibilità
di coinvolgere e incuriosire i bambini attraverso un utilizzo creativo
e innovativo dello schermo del computer, dovrebbe emergere in modo
spontaneo il valore non soltanto potenziale di una periferica semplice
ed al tempo stesso rivoluzionaria quale il microscopio digitale QX3.
Una tecnologia per fare, per guardare con occhi diversi il computer,
gli schermi e l’investigazione scientifica a livello didattico!
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Febbraio 2008 10:34 |