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| La leggenda dei giorni della merla |
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| Scritto da patrizia |
| Sabato 30 Gennaio 2010 16:57 |
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Una volta tutti i merli avevano le penne bianche con il becco e le zampe di un bel colore rosso ciliegia. Verso la fine di gennaio un merlo, una merla e il loro piccolo merlo uscirono dal pagliaio per andare a fare il nido nel bosco. Lungo la strada incontrarono il vecchio mese di gennaio che se ne andava, e il merlo, scherzando, gli disse che ormai non faceva più paura a nessuno. Allora gennaio, che era
Una volta tutti i merli avevano le penne bianche con il becco e le zampe di un bel colore rosso ciliegia. Verso la fine di gennaio un merlo, una merla e il loro piccolo merlo uscirono dal pagliaio per andare a fare il nido nel bosco. Lungo la strada incontrarono il vecchio mese di gennaio che se ne andava, e il merlo, scherzando, gli disse che ormai non faceva più paura a nessuno. Allora gennaio, che era molto permaloso, decise di fermarsi nel bosco, e il giorno dopo, il 29, fece tanto freddo che il piccolo merlo, per non restare congelato, dovette rifugiarsi in un camino. Il giorno seguente fece ancora più freddo e anche la merla fu costretta a ripararsi nel camino. Il merlo pensò di averla fatta franca, visto che gennaio non aveva più giorni disponibili, ma il vecchio dispettoso se ne fece prestare uno da febbraio, e così, il 31, il freddo divenne addirittura insopportabile, e anche il merlo, per salvare la pelle, dovette raggiungere al caldo la merla con il suo piccolo. A febbraio, quando i tre merli uscirono dal camino, le loro penne, una volta bianche come la neve, erano tutte coperte di fuliggine e nere come la notte, e il becco e le zampe, da rossi che erano, diventarono gialli come una fetta di polenta!
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