Questo modulo ti aiuterà ad utilizzare le varie funzioni del sito. Passaci sopra con il mouse per leggere la guida legata alla pagina che stai visualizzando. E se ne manca una che pensi servirebbe, o non le trovi soddisfacenti, scrivici cliccando su "Contatta la redazione" nel menu a sinistra nella homepage del sito!
Questa pagina personale è stata visitata 24282 volte.
<< Torna alla pagina principale
| Come calcolare la velocità di lettura |
|
|
|
| Scritto da Alessandra |
| Mercoledì 31 Agosto 2011 20:31 |
![]() Ogni età scolare ha per velocità e accuratezza una determinata media e una deviazione standard:
![]() - Media = numero di sillabe lette al secondo dai normolettori di una particolare fascia d’età (esiste anche la media per il numero di errori);
- Deviazione standard = è un sorta di intervallo entro il quale la media può oscillare;
Ad esempio, in terza elementare (secondo alcune tabelle) la media nazionale per velocità di lettura è di 2,99 sill/sec e la deviazione standard di 1,1 sill/sec.
Per definizione diagnostica, se la velocità di lettura di un soggetto si discosta dalla media di 2 deviazioni standard, allora il soggetto è certificabile come dislessico.
Prendendo l’esempio della terza elementare:
- un normolettore dovrebbe leggere intorno ai 2,99 sill/sec:
a) calcolo due deviazioni standard (1,1 x 2 = 2,2);
b) le sottraggo alla media: 2,99 – 2,2 = 0,79 sill/sec
0,79 sill/sec è il limite sotto il quale un soggetto di terza elementare rientrerebbe nella diagnosi di dislessia.
![]() Marco ed Enrico sono due bambini che frequentano la terza elementare, hanno difficoltà di lettura e possiedono un quadro neuropsicologico simile (QI, attenzione, memorie, linguaggio…). Marco, rispetto ai suoi compagni, impiega circa il triplo del tempo: se loro terminano la lettura di un brano in 10 minuti, Marco ne impiegherà più di 30 (legge ad una velocità di circa 0,70 sill/sec invece di 3,01); è molto probabile che dopo 12-13 minuti sia stremato e si demoralizzi vedendo il resto della classe già impegnato in altri compiti. Potrebbe, inoltre, essere giudicato svogliato o poco intelligente.
Enrico, invece, impiega quasi il doppio del tempo a leggere lo stesso brano (legge 1,50 sill/sec).
Dopo un primo esame diagnostico, Marco è certificabile come dislessico (0,700,79 sill/sec) non viene certificato, anche se vive un disagio notevole.
Nella valutazione di Marco ed Enrico, dovrebbe essere prassi eseguire un’indagine approfondita, una diagnosi neuropsicologica funzionale.
Marco, certificato a tutti gli effetti come dislessico, dovrà iniziare un percorso abilitativo e di potenziamento presso specialisti, ma anche Enrico, pur non essendo “etichettato” come dislessico dovrà essere seguito e potenziato negli aspetti che l’indagine diagnostica isola come carenti.
In una classe di 25 alunni ci sono, in media, 1 o 2 bambini certificabili come dislessici. Gli altri 23/24 leggono ad una velocità che varia dal confine con la dislessia fino a raggiungere la media normale e oltrepassarla. Gli insegnanti, perciò, hanno di fronte a loro una situazione estremamente varia: non esiste il "bambino tipo", esistono 25 bambini diversi per velocità di lettura, QI e componenti cognitive (attenzione, memorie…).
tratto da http://www.pianetadislessia.com
|
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2011 20:34 |
Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.