Dubbi sull'uso dei computer a scuola?
Difficoltà a trovare motivazioni forti e basi teoriche sul perchè usare le tecnologie nella pratica didattica?
Colleghi, genitori, dirigenti, amministratori che alludono a tesi "deboli" per sostenere che i computer a scuola non servono o che la soluzione sono i laboratori informatici?
Qualcuno parla ancora di informatica?
Lasciate la parola a Papert, un uomo di 80 anni che di scuole ne ha viste molte e che si è confrontato con migliaia di bambini in ogni parte del mondo. Credo che il libro "Connected Family. Come aiutare genitori e bambini a comprendersi nell'era di Internet" sia il libro più prezioso in materia. Semplice e profondo, chiaro e brillante il libro ci aiuta a superare ogni dubbio e ci da strumenti per attuare politiche scolastiche innovative.
vedi: http://www.tecnologieducative.it/component/option,com_simple_review/Itemid,266/review,297-Connected-Family-Seymour-Papert-Mimesis/
Riporto un articolo letto su di un blog. Semplice, diretto e incisivo. Credo faccia riflettere sul valore della scuola italiana. Cosa ne pensate?
"Un
ministro dell’Istruzione per attuare una riforma della scuola dovrebbe
aver chiari quali sono i fini dell’istruzione/educazione. In Italia di
riforme ne sono state fatte tante, ogni ministro eletto ne propone una
propria. Sono per lo più riforme di facciata che intaccano poco o
niente il sistema vigente e questo perchè non sono chiari i fini
dell’educazione/istruzione. Quale è la funzione oggi della scuola?
Quella di essere un enorme contenitore di ragazzi che altrimenti
sarebbero in giro impegnati in movida anche diurna? o quella di
enorme buco nero dove inserire/imbucare persone come insegnanti e
addetti ai servizi scolastici?. A cosa serve quindi l’educazione? Il
più delle cose apprese sui banchi di scuola, ma anche all’Università,
sono completamente inutili e non trovano alcuna applicazione nel mondo
del lavoro reale italiano, appiattito come è verso il basso e la
burocratizzazione delle mansioni. La grande maggioranza dei lavoratori
svolge un impiego, e quindi è un impiegato, anzichè attuare una
professione, essere competente di una disciplina e quindi essere un
professionista.
Segnalo a tutti i colleghi insegnanti di diffondere tra i genitori dei propri alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento l'informativa circa l'apertura dei campus Digital Summer Adventure - Un'avventura tecnologica per bambini e ragazzi con DSA (dilessia). I Campus si terranno a Dobbiaco, Bresimo e Osiglia nel mese di luglio 2009. Il Campus è un'occasione per questi ragazzi di confrontarsi con coetanei con le stesse difficoltà e per essere seguiti da personale specializzato sull'uso degli strumenti tecnologici compensativi e sulla costruzione di un metodo di studio basato sulle prioprie abilità. Grazie a tutti voi di cuore. Visitate e diffondete il link: http://www.canalescuola.it/campus-dsa-2009.html
Purtroppo giornali e telegiornali continuano a bombardare noi e le mamme dei nostri alunni di notizie che descrivono Internet come Il luogo del peccato e del degenero, delle droghe online, dei pedofili e dei mangiatori di bambini (poi chissa perchè in Internet non scappa nessuno -sapete cosa è un indirizzo IP?- e li beccano tutti!).
Internet è cultura LIBERA, quanto è vero che giornali e televisione non lo sono (e parlo da abbonato di ricercate riviste italiane e straniere): http://video.google.it/videoplay?docid=-2138416794381091301&hl=it
Questo video è significativo di come con poco, ma con la tecnologia e Internet, possiamo discutere di cultura ad un livello libero dalle briglie di chi ha interessi a "governare" le informazioni.
Perchè non farlo vedere in classe nell'ambito delle nostre lezioni di economia, ecologia, storia, ed.civica, ecc...?
Perchè non riflettere su cosa Internet è capace di far arrivare anche nel più remoto e sperduto paese d'Italia?
Perchè non riflettere sul fatto che Internet è cultura-libera?
Perchè non riflettere sul fatto che magari anche i vostri alunni hanno qualcosa di interessante da dire?
Perchè non riflettere sul fatto che anche i vostri alunni possono esprimersi facilmente e essere ascoltati da molti (e se scrivono stupidaggini in Internet nessuno li ascolta).
Segnalo a tutti i colleghi insegnanti di diffondere tra i genitori dei propri alunni con Disturbi Specifici dell'Apprendimento l'informativa circa l'apertura del campus Digital Summer Adventure - Un'avventura tecnologica in Alto Adige per ragazzi con DSA (dilessia). Il Campus di terrà dal 21 al 28 luglio a Dobbiaco (BZ). Il Campus è un'occasione per questi ragazzi di confrontarsi con coetanei con le stesse difficoltà e per essere seguiti da personale specializzato sull'uso degli strumenti tecnologici compensativi e sulla costruzione di un metodo di studio basato sulle prioprie abilità. Grazie a tutti voi di cuore. Visitate e diffondete il link: http://www.canalescuola.it/campus-2008.html
La Giunta Provinciale di Trento ha approvato i regolamenti relativi all'art 74 della legge provinciale n.5/2006 riguardo le misure e le azioni che la scuola deve prevedere per i BES (bisogni educativi speciali). Questo è un traguardo che Tiziano Colombari, presidente della sezione AID di Trento, ha inseguito da quando ha costituito la sezione, aiutato da alcuni colleghi. Dal prossimo anno scolastico in Trentino le misure e i diritti degli studenti con DSA saranno normate, una legge non più delle circolari.
E' veramente una bella notizia! In allegato lo schema di legge e regolamenti sui DSA.
Si parla (e ci si scontra) spesso sul discorso "usare software free o software commerciale a scuola". Personalmente non ne faccio una questione di bandiera. Credo che ogni strumento didattico sia da valutare e da usare in base agli obiettivi che vogliamo perseguire con gli alunni e rispetto alle sue qualità di semplicità d'uso, potenzialità, usabilità, accessibilità, ecc.
Non mi piace nemmeno che se ne faccia solo una questione economica, anche perchè non è detto che il software free sia effettivamente gratuito (chi paga o ripaga coloro che stanno delle notti ad usare prodotti difficili e poco validi o gratuiti nelle licenze ma che hanno richiesto molte risorse di sviluppo? La stessa famosa maestra Ivana ha lasciato l'insegnamento scolastico per vivere di formazione -e ben venga parere mio, anche questo serve alla promozione della professione insegnante-).
Non mi sono fatto però un'idea chiara e mi piacerebbe capire meglio da tutti voi colleghi cosa ne pensate in merito. Spero di ricevere molti spunti di riflessione
Grazie :)
PS. Ho scritto anche sul forum dedicato nell'Area Tematica "Software didattico": http://www.tecnologieducative.it/component/option,com_joomlaboard/Itemid,29/func,view/id,47/catid,6/tarea,1/
Sono state pubblicate con decreto del 22 agosto del 2007 le "Linee guida per l'obbligo di istruzione" innalzato a 10 anni.
Nel documento si legge: "Tale misura assume particolare rilievo in considerazione dell’importanza strategica di questo cambiamento, che comporta una profonda revisione metodologica e organizzativa nella didattica per far conseguire ai giovani le competenze chiave di cittadinanza che l’Unione europea ritiene decisive per lo sviluppo delle persone, la coesione sociale e la competitività nella società globale."
Il Ministero sottolinea che la revisione metodologica e organizzativa didattica deve essere fatta nei due anni scolastici di sperimentazione 2007/2008 e 2008/2009.
Dopo 7 mesi dall'entrata in vigore del drecreto le scuole cosa hanno realmente fatto?
Ho sentito e letto di qualche laboratorio, sportello di consulenza, fondi stanziati, ma mi sembra sia più un discorso amministrativo che didattico a sostegno e per gli alunni.
Spero di sbagliarmi, qualcuno ha da raccontare e condividere la propria esperienza?
SlideShare uno strumento web dalle interessanti applicazioni didattiche.
Immaginiamo di voler condividere la nostra lezione con gli studenti senza dover inviare il materiale per e-mail ed essere sicuri che tutti ne possano fruire (io prof. non ho ricevuto la mail e quindi non ho "potuto" studiare...), oppure siamo in laboratorio informatico e non funziona la condivisione dei file e non vogliamo perdere 15minuti a passare con la nostra USB pendrive tra tutte le postazioni!! Quale soluzione migliore di SlideShare?
● Slideshare è un'applicazione web a cui si possono inviare le proprie presentazioni.
● Slideshare permette di condividere facilmente una presentazione attraverso un indirizzo pubblico.
● Le presentazioni di Slideshare vengono classificate con i tag (etichette o parole chiave
associate che informano sul loro contenuto).
● Le presentazioni si possono inserire in qualsiasi pagina web (blog, wiki, corso di Moodle...)
Vi segnalo un utile strumento web per costruire storie, scrivere storie a più mani e per poterle condividere con tutti: NOVLET
Che cosa è Novlet ? Novlet è un'applicazione web progettata per supportare la scrittura collaborativa di storie non lineari in qualsiasi lingua.
Grazie a Novlet potrai leggere storie scritte da altri utenti,
scriverne di tue, e scegliere la trama che preferisci di più tra
diverse alternative.
Segnalatemi le vostre storie o le storie dei vostri alunni!!
Grazie!!